Intostreet

Intostreet in realtà andrebbe scritto Int’ O Street, con sopra scritto Pizza N’ Drink e sotto Neapolitan Food, è l’ultimo parto di un bravo cuoco, Gaetano Riccio. Qualcuno forse si ricorda del suo ristorante, la Tana del Riccio, in via Cadolini, aperto 15 anni fa. Poi in giro per il Mondo, poi un po’ di consulenze, oggi di nuovo a casa.

Gaetano, milanese di origina napoletana, dopo la scuola alberghiera, si è fatto le ossa sostanzialmente all’estero, a Los Angeles, Londra, Zurigo, Hong Kong, Parigi ma anche Tehran: un esperienza di tutto rispetto, è di animo inquieto e giramondo…

Lui ama sopra a tutto il pesce. Ama le preparazioni del nostro paese ma anche quelle degli altri. Ama le basi, i fondi e i fumetti.

E quindi aprendo questo suo ristorante, ha deciso di fare una summa di quanto sa. Quindi di base piatti canonici napoletani, ovviamente di mare, ma con una proposta arricchita da altrui spunti: come il nome del ristorante che ha scelto, che più fusion non si può.

Si parte dalla pizza, sia nelle versioni classiche sia in altre più creative, poi antipasti con tanto crudo di mare e poi piattoni ricchi come zuppa di cozze alla napoletana; ziti alla genovese; pasta fagioli e cozze; pasta, patate e provola campana; paccheri con ragout alla mergellinese; e scialatelli ai frutti di mare. Ma anche gazpacho di scarola, burrata e acciughe; astice alla catalana; e un sontuoso filettone di vaca vieja spagnola, veramente encomiabile. Ma tutti sono eseguita da lui e dalla sua squadra con mano sicura.

L’ambiente è moderno, semplice. Si mangia bene, si spende il giusto.

Intostreet, Viale Premuda 46, tel 02.78.07.94, www.intostreet.it, sui 35-40 Euro bere a parte.