Dario Comini forever!!!

30 gennaio 2018

Per i milanesi che amano i cocktail e per chi li ama ma vive altrove e viene per turismo nella mia città, esiste una stra super solidissima certezza: Dario Comini e il suo Nottingham Forest. Giustamente, sta sempre ai primi posti nelle classifiche mondiali dei migliori bar.

La sua caratteristica è un estremo eclettismo e una grande voglia di sperimentare, tutto: dai nuovi abbinamenti all’uso di nuovi essenze e ingredienti in genere fino ai più diversi bicchieri, con una grande attenzione a quanto fanno i suoi colleghi, barman ma anche tanti cuochi innovatori, a livello mondiale. E soprattutto una grande competenza dei processi chimici e fisici che avvengono quando si miscela un cocktail. Questo approccio scientifico si chiama in gergo barchef mixology. Senza peraltro dimenticare la storia dell’arte di miscelare gli alcoli, dagli antichi a Jerry Thomas ai maestri del ‘900: ricerca sì ma con i piedi ben piantati nel meglio del passato.

E naturalmente il suo locale assomiglia a questa impostazione: il bancone è quello di uno dei mitici bar del Knickerbocker Hotel di New York, restaurato con cura e attenzione, il resto è un mix di stili orientali, caraibici e africani. Puro eclettismo.

Sono poco obbiettivo? Può essere, Dario è anche un caro amico. Non vi resta che provare…

PS Non si può prenotare, si va e ci si mette in coda.

Nottingham Forest, Viale Piave 1, Milano, chiuso il lunedì, apre alle 18.30