Lunga vita al peperoncino!!!

Lunga vita al peperoncino!!!

28 gennaio 2018

Tre cose sul peperoncino, un ingrediente che sembra “piccolo” ma che in realtà à importante assai. 1 Tutti i “doni d Colombo” ovvero le piante scoperte nelle Americhe, piante del calibro di mais, patate, pomodoro e cacao, scusate se è poco, fecero una grande fatica a essere accettati: molti erano convinti che erano piante diaboliche e che facevano male, un po’ come molti sono oggi convinti che gli ogm facciano male. L’unica eccezione fu il peperoncino, accettato con entusiasmo dovunque, Europa, Asia e Africa. Un entusiasmo che perdura, e infatti oramai è considerato un crop. 2 Per motivi che non riesco proprio a capire, essendo una pianta così internazionale, i principali vivaisti di piante di peperoncino, a livello mondiale, stanno in Italia: la cosa mi fa piacere, è una di quelle notizie che rende meno plumbea la visione del futuro del nostro paese. 3 Rita Salvadori è un’abile imprenditrice agricola toscana che anni fa decise di dedicarsi al peperoncino. Iniziò con alcuni cultivar che poi sono cresciuti, oggi la sua azienda Peperita www.peperita.it propone tantissime varietà, più o meno forti, per tutti i gusti e usi. Ebbe anche un’ottima idea di marketing quando decise di proporre una serie di peperoncini con sopra scritta una cifra, da 1 a 12: e 1 vuol dire più dolce, 12 vuol dire super piccante. A Milano sono in vendita da Eataly.