Pesto Rossi super

Pesto Rossi super

20 febbraio 2018

Alla fine, amando perdutamente salse e sughi – ricordo a tutti il mio libro fatto per Giunti, L’Interpretazione dei Sughi – se devo dire quale sia il più amato, faccio fatica a rispondere ma… alla fine so che nessune batte il pesto. Ricordo che i pesti sono tanti e diversi, ma pesto e basta si può dire solo di quello genovese, gli altri vanno precisati, tipo pesto di carciofi, di pomodori secchi e altri.

E il pesto che più mi piace lo produce, inevitabilmente a Genova, Roberto Panizza, il pesto si chiama Pesto Rossi www.pestorossi.com. Roberto, genovese purosangue, è una grande autorità nel settore, orgogliosamente vende un pesto di alta qualità… in barattolo. D’accordo, direte, ma quello fatto nel mortaio è un’altra cosa… Vero, forse, dei trovare il basilico giusto che non è facile, ma comunque è giusto assaggiare e poi giudicare, e il suo è ottimo. Da qualche anno è riuscito a coronare un sogno: fare un pesto in barattolo con scadenza addirittura a 1 anno! Ma quando si apre, va mangiato velocemente. Il pesto non è pastorizzato, la scadenza lunga è garantita sostanzialmente da un’asciugatura assoluta di tutti gli ingredienti utilizzati, l’acqua accelera il degrado, e dall’aggiunta di uno schizzo di acido citrico. Tutto qui.

A Milano trovate la versione fresca in tanti negozi, quella a lunga scadenza da Chiù, in via Vincenzo Monti 32 e da La Bottega del Vino, Corso Genova (nomen omen…) 19.