Triplo brodo di verdure

7 giugno 2018

Il triplo brodo di verdure

Un regalo di mia sorella Cristina, una preparazione che ha scovato a San Francisco: un superbrodo di verdure, che lei ha chiamato triplo perché le cotture sono tre.

Ecco come si fa. Mettete in una teglia 1 kg di cipolle sbucciate e tagliate in 4 parti, 500 g di carote mondate e divise in
3 parti, gli spicchi non pelati di 1 testa di aglio e 2 cucchiai di olio. Mescolate e passate in forno a 200° per 1 ora a caramellare, rimestando di tanto in tanto. E questa è la prima cottura. Trasferite le verdure in una casseruola, coprite con 4 litri di acqua oligominerale, portate a bollore e cuocete a fuoco dolcissimo per 1 ora, schiumando se necessario. Alla fine scolate tutte le verdure e gettatele. E questa è la seconda cottura. Mettete nella casseruola del brodo 600 g di carote mondate e tagliate a piccoli pezzi, 2 rape pelate e tagliate a fette, 2 coste di sedano, 200 g di daikon, 2 cm di radice di zenzero pelata, 1 pomodoro diviso in 4 parti, 2 foglie di alloro, 1 mazzetto di gambi di prezzemolo, 2 bacche di ginepro, 2 chiodi di garofano e pepe in grani quanto basta. Riportate a bollore e cuocete a fuoco dolcissimo per 1 ora. Poi scolate e filtrate. Ecco la terza cottura. Un brodo di verdure finalmente molto gustoso e saporito, provare per credere.

La ricetta originale, che non prevedeva pomodoro e odori, ma tradire un po’ si deve sempre, diceva di aggiungere 250 g di pastinaca, la carota bianca degli inglesi, e 250 g di radice di burdock, che in italiano si chiama bardana ma anche lappa o lappola. È un’erba a radici grosse, con il fusto ricco di capolini sferici, quelli che per intenderci si attaccano a golf e cani. Non avendole trovate le ho sostituite, come visto sopra, con 100 g di carota in più, 1 rapa in più, 1 costa di sedano in più e il daikon. Mi resta solo il rimpianto di come sarebbe venuto con pastinaca e burdock.