Ma questo Lambrusco è un vero Phermento!!
29 gennaio 2018

Di Cristiana Lauro

Phermento: un vino agile, quasi ruggente, veramente sexy. Mi attrae, mi convoca, mi piace da morire, è prodotto in pochissime bottiglie da vigneti di proprietà di Ermete Medici, ha un prezzo decisamente affrontabile ed è un Lambrusco di Sorbara in purezza rifermentato in bottiglia. Trovo sexy anche pronunciarne il nome: Phermento.

Vino secco, asciutto e dal colore tenue, eccentrico rispetto a qualsiasi altra idea cromatica di rifermentato in bottiglia, che potete abbinare a tutto pasto oltre ai classici salumi, alle tagliatelle al ragù, al cotechino, al paté e alle frattaglie in generale. Mi stuzzica anche il coraggio di quell’insolita bottiglia in vetro chiaro.

Phermento è realizzato con l’antico e tradizionale metodo della rifermentazione in bottiglia e, per questo, si presenta di colore opaco, leggermente torbido. La seconda fermentazione avviene, quindi, senza sboccatura finale, a differenza del più consueto metodo classico. Senza tanti giri di parole: sto parlando di fermentazione come processo spontaneo e naturale, in grado di stimolare una trasformazione che permette di ottenere un prodotto vivo, agile, effervescente. Allora sì che ci sto all’uso del termine “naturale”.

Phermento, a pensarci bene, è un neologismo, forse sinonimo di vitalità, vivacità, tendenza a ispirare una spinta innovativa o un moto di rivolta; mi piace immaginare uno spirito simile in chi lo produce.

La Medici iniziò la sua storia 130 anni fa, oggi è alla quinta generazione. Nel 1993 uscì sul mercato col primo Lambrusco reggiano secco da vigneti di proprietà, il noto Concerto – da un cru di Salamino in purezza – che cominciò ad esportare negli USA l’anno successivo. Ma la leggerezza di qualcuno in zona, con meri fini commerciali, ha sottovalutato alcuni aspetti fondamentali per la qualità come le rese altissime, ad esempio, fino a rendere il Lambrusco “The Italian Cola”. Uno dei tanti peccati imperdonabili in nome del commercio. Ma tant’è, così andarono le cose.

Penso che il Lambrusco meriti maggiori attenzione e rispetto. Non lo dico semplicemente da emiliana e, comunque sia, io bevo Lambrusco. Sui 10 euro.

 

PS da Allan. Sorry ma non ho ancora imparato a ridurre le dimensione delle foto…